Introduzione

Kubernetes (K8s) è un sistema open source per automatizzare la distribuzione, il ridimensionamento e la gestione di applicazioni containerizzate.

Kubernetes viene utilizzato per distribuire automaticamente applicazioni basate su container in ambiente cluster, oltre a essere utilizzato anche per gestire i contenitori Docker attraverso gli host del cluster kubernetes. Kubernetes è anche conosciuto come K8s.

Lo strumento da riga di comando di Kubernetes è kubectl, ti consente di eseguire comandi per la gestione dei cluster di Kubernetes. È possibile utilizzare kubectl per distribuire applicazioni, ispezionare e gestire le risorse del cluster e visualizzare i registri. Per un elenco completo delle operazioni di kubectl, leggere Overview of kubectl.

Esistono diversi metodi per installare Kubectl su Ubuntu 20.04 LTS. Il metodo più veloce è utilizzare il gestore di pacchetti snap. In alternativa è possibile installare Kubectl utilizzando la gestione dei pacchetti nativa oppure scaricando il binario di kubectl con il comando curl.

In questo tutorial vedremo tre metodi alternativi per installare Kubectl su Ubuntu 20.04 LTS.

Se desideri installare Kubectl su un server in remoto continua a leggere, altrimenti salta il primo paragrafo "Connessione al Server" e leggi il successivo.

Connessione al Server

Per accedere al server, è necessario conoscere l'indirizzo IP. Avrai anche bisogno dell'username e della password per l'autenticazione. Per connettersi al server come utente root digita il seguente comando:

ssh [email protected]_DEL_SERVER

Successivamente sarà necessario inserire la password dell'utente root.

Se non utilizzi l'utente root puoi connetterti con un'altro nome utente utilizzando lo stesso comando, quindi modifica root con il tuo nome_utente:

ssh [email protected]_DEL_SERVER

Successivamente ti verrà chiesto di inserire la password del vostro utente.

La porta standard per connettersi tramite ssh è la 22, se il tuo server utilizza una porta diversa, sarà necessario specificarla utilizzando il parametro -p, quindi digitare il seguente comando:

ssh [email protected]_DEL_SERVER -p PORTA

Prerequisiti

È necessario utilizzare una versione di kubectl minore del cluster. Ad esempio, un client v1.2 dovrebbe funzionare con i master v1.1, v1.2 e v1.3. L'utilizzo dell'ultima versione di kubectl aiuta a evitare problemi imprevisti.

Installare kubectl con snap

Se sei su Ubuntu o un'altra distribuzione Linux che supporta il gestore di pacchetti snap, kubectl è disponibile come applicazione snap.

Puoi installare Kubectl eseguendo questi semplici comandi.

Assicurati di aver installato il gestore di pacchetti snap:

sudo apt install snapd

Adesso installa il pacchetto snap di Kubectl:

snap install kubectl --classic

Al termine dell'installazione verifica la versione installata con il seguente comando:

kubectl version --client
Client Version: version.Info {
    Major: "1",
    Minor: "18",
    GitVersion: "v1.18.0",
    GitCommit: "9e991415386e4cf155a24b1da15becaa390438d8",
    GitTreeState: "clean",
    BuildDate: "2020-03-25T14:58:59Z",
    GoVersion: "go1.13.8",
    Compiler: "gc",
    Platform: "linux/amd64"
}

Installare Kubectl utilizzando la gestione di pacchetti nativa

Per installare Kubectl utilizzando la gestione di pacchetti nativa, eseguire i seguenti comandi.

Aggiornare l'indice dei pacchetti e installare le dipendenze necessarie:

sudo apt-get update && sudo apt-get install -y apt-transport-https gnupg2

Aggiungere il repository di kubernetes:

curl -s https://packages.cloud.google.com/apt/doc/apt-key.gpg | sudo apt-key add -
echo "deb https://apt.kubernetes.io/ kubernetes-xenial main" | sudo tee -a /etc/apt/sources.list.d/kubernetes.list

Aggiornare nuovamente l'indice dei pacchetti di ubuntu:

sudo apt-get update

Installare Kubectl:

sudo apt-get install -y kubectl

Al termine dell'installazione verifica la versione installata con il seguente comando:

kubectl version --client

Installare Kubectl utilizzando il file binario

Scarica l'ultima versione con il comando curl:

curl -LO "https://storage.googleapis.com/kubernetes-release/release/$(curl -s https://storage.googleapis.com/kubernetes-release/release/stable.txt)/bin/linux/amd64/kubectl"
Per scaricare una versione specifica, sostituire la parte $(curl -s https://storage.googleapis.com/kubernetes-release/release/stable.txt) del comando con la versione specifica. Ad esempio: curl -LO https://storage.googleapis.com/kubernetes-release/release/v1.18.0/bin/linux/amd64/kubectl

Rendi eseguibile il binario kubectl con il comando chmod:

chmod +x ./kubectl

Spostare il binario con il comando mv:

sudo mv ./kubectl /usr/local/bin/kubectl

Verificare che la versione installata sia aggiornata:

kubectl version --client
Client Version: version.Info {
    Major: "1",
    Minor: "18",
    GitVersion: "v1.18.0",
    GitCommit: "9e991415386e4cf155a24b1da15becaa390438d8",
    GitTreeState: "clean",
    BuildDate: "2020-03-25T14:58:59Z",
    GoVersion: "go1.13.8",
    Compiler: "gc",
    Platform: "linux/amd64"
}

Conclusione

In questo tutorial abbiamo visto tre metodi diversi per installare Kubectl su Ubuntu 20.04 LTS Focal Fossa